INTRODUZIONE
La prefazione della dottoressa Maria Cafiero
del Secondo Policlinico di Napoli al libro: "Le frutta nella «Dieta
Mediterranea», nella «Dieta degli Atleti» e nella «Villa
Comunale» di Meta" non risultava al prof. Antonio Caccaviello
molto chiara nelle seguenti due affermazioni: "In una dieta equilibrata
il 55% del fabbisogno calorico dovrebbe essere assicurato dai carboidrati
soprattutto complessi (pane e pasta), il 30% dai grassi soprattutto insaturi
(olio d’oliva) e il 15% dalle proteine (carni rosse e bianche, pesce,
uova e legumi). Le calorie dovrebbero essere assunte nei cinque momenti
della giornata: il 60% tra colazione, spuntino del mattino e pranzo; il
10% allo spuntino pomeridiano e il restante 30% a cena:" In verità
l’autore del libro, pur non essendo medico, si è avventurato
in un altro universo che non è il suo; tuttavia l’ha fatto
in punta di piedi, con l’attenzione massima a questo affascinante
mondo della medicina, con la voglia di andare più oltre nelle proprie
conoscenze, nel momento in cui cresceva da noi l’allarme di medici
e nutrizionisti sul moltiplicarsi di numerose patologie, come quelle cardiovascolari,
il diabete, l’ipercolesterolemia e i tumori. In un passato recentissimo
ha osato, addirittura, rimproverare la classe medica per non aver fatto
una capillare informazione sulle numerose patologie che attentano alla
nostra salute e soprattutto sulla impellente necessità di riscoprire
la «Dieta Mediterranea», in uno dei suoi valori più
importanti, quello sul consumo degli alimenti di origine vegetale e sulle
nostre connaturali abitudini di vita attiva. Promuovere. infatti, un alto
consumo di frutta e ortaggi significa garantire al nostro organismo non
solo fattori nutritivi, ma anche fattori protettivi contro particolari
patologie oggi tanto diffuse. A seguito, dunque, delle stimolanti annotazioni
della dottoressa Cafiero e dopo un lungo e paziente ricercare tra la vasta
letteratura medica, l’autore è approdato ad una verità
sorprendente: «I COLORI DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI SONO FUNZIONALI,
CIOE’’, BIOMODULATORI DEL NOSTRO BENESSERE». In altre
parole l’efficienza del nostro organismo viene garantita dal consumo
quotidiano di cinque porzioni (o spuntini nella versione della Cafiero)
di prodotti freschi e di colore diverso: ROSSO, GIALLO-ARANCIO, VERDE,
BLU-VIOLA, BIANCO.
Perché cinque porzioni e non una? Perché cinque spuntini
corrispondenti a cinque colori diversi e non cinque dello stesso colore?
Le risposte più esaurienti si rinvengono in un opuscolo splendido:"Nutritevi
dei colori della vita", curato dall’Unione Nazionale tra le
Organizzazioni di Produttori Ortofrutticoli, Agrumari e di Frutta in Guscio,
in collaborazione con l’Istituto dell’Alimentazione dell’Università
La Sapienza di Roma. Questo opuscolo è un «Vademecum»
preziosissimo, un compagno di vita fedele ed affidabile di cui nessun
Italiano dovrebbe privarsi per acquisire finalmente corrette abitudini
alimentari. Tutti sappiamo che il nostro organismo brucia energie, perde
vigore nel suo quotidiano agire. Di qui la necessità di recuperare
quanto perduto sui vari fronti, sugli apparati diversi del nostro organismo,
con un’alimentazione adeguata in grado di offrire la giusta quantità
d’acqua, zuccheri, vitamine, minerali, fibre e composti organici
di origine vegetale (phytochemicals). Un solo frutto e ortaggio o anche
molti dello stesso tipo non riescono a soddisfare le necessità
così diverse dell’organismo umano. «Le proprietà
salutistiche delle frutta e degli ortaggi sono dovute non solo al contenuto
d’acqua, zuccheri, vitamine e minerali reperibili anche in altri
alimenti, ma anche alla fibra e ad alcuni composti organici di origine
vegetale (i phytocheminals). Proprio questi ultimi presenti nelle piante
catturano l’energia del sole, dando a frutta e verdura i loro colori
più vivaci e stimolanti.» Perciò solamente consumandone
differenti tipi si riesce a fornire al nostro organismo un insieme di
sostanze in grado di soddisfare tutte le sue necessità. Il consumo
quotidiano e diversificato di frutta e verdura , sia cruda sia cotta,
assicura «un rilevante apporto di elementi ad alto valore nutritivo,
e allo stesso tempo consente di limitare la quantità di calorie
assunte, grazie al ridotto contenuto di grassi e all’elevato potere
saziante.»
Composizione propria di ciascuno dei cinque gruppi
ROSSO
Appartengono a questo gruppo l’anguria, l’arancia rossa, la
barbabietola rossa, la ciliegia, la fragola, il pomodoro, il ravanello.
Gli alimenti del gruppo rosso riducono il rischio di sviluppare tumori
e patologie cardiovascolari, e sono importanti per la protezione del tessuto
epiteliale. «Caratteristico di questo gruppo di frutta e ortaggi
è l’alto contenuto di due phytochemicals con potente azione
antiossidante: il licopene e le antocianine. Il licopene è efficace
nella prevenzione dei tumori al seno e alle ovaie nelle donne e del tumore
alla prostata negli uomini. Le antocianine sono molto utili nel trattamento
delle patologie dei vasi sanguigni , della fragilità capillare
, nella prevenzione dell’aterosclerosi indotta da alti livelli di
colesterolo, nell’inibizione dell’aggregazione piastrinica
e nel migliorare la funzione visiva. Il consumo di alimenti contenenti
antocianine è anche associato ad una ridotta incidenza di tumore.»
5 I pomodori sono la fonte più importante di licopene e la loro
cottura con olio d’oliva rende questo composto più facilmente
assorbibile da parte dell’organismo. Anche l’anguria è
un frutto ricco di licopene. Il licopene è un carotenoide ad alto
potere antiossidante, in quanto cattura i radicali liberi agendo sulle
membrane cellulari e sulle lipoproteine, moleecole che trasportano nel
sangue i grassi che mangiamo. Durante la maturazione dei frutti e degli
ortaggi si raggiunge la più alta concentrazione di licopene, quindi
frutta ed ortaggi maturi ne contengono di più. L’arancia
rossa contiene le antocianine, mentre fragole e ciligie sono ricche di
carotenoidi, che sono preventivi di molti tipi di tumore, delle patologie
cardiovascolari incluso l’ictus, della cataratta, dell’invecchiamento
cellulare, delle patologie neurodegenerative e dell’invecchiamento
cutaneo.Le fragole e l’arancia rossa contengono grandi quantità
di vitamina C, che oltre alla funzione antiossidante contribuisce alla
produzione del collagene, mantiene integri i vasi sanguigni, stimola le
difese immunitarie, la cicatrizzazione delle ferite ed incrementa l’assorbimento
del ferro contenuto nei vegetali
Alimento |
Acqua |
Zucch. |
Fibra |
Energ. |
Potass. |
Magn. |
Vit.A |
Vit.C |
100 g.p.e. |
g |
g |
g |
Kcal |
mg |
mg |
mg |
mg |
Barb.rossa |
91 |
4,0 |
2,6 |
19 |
300 |
11 |
tr. |
7 |
Pomodoro |
94 |
2,8 |
1,0 |
17 |
290 |
10 |
42 |
21 |
Ravanello |
96 |
1,8 |
1,3 |
11 |
240 |
5 |
tr. |
18 |
|
Anguria |
95 |
3,7 |
0,2 |
16 |
280 |
8 |
37 |
8 |
Arac.rossa |
87 |
7,8 |
1,6 |
34 |
200 |
10 |
71 |
50 |
Ciliegia |
86 |
9,0 |
1,3 |
38 |
229 |
10 |
19 |
11 |
Fragola |
90 |
5,3 |
1,6 |
27 |
160 |
10 |
tr. |
54 |
Profilo gastronomico
Le frutta e gli ortaggi di colore rosso possono essere consumati sia crudi
che cotti. Per le merende estive dei bambini se ne raccomanda il consumo
fresco, centrifugato, con l’aggiunta di erbe aromatiche per salse
leggere, buone non solo sulla pasta, ma anche sul pane. Il ravanello è
ingrediente di insalate, a pezzi o intero, insieme ad olio e spezie. Tutta
la frutta di questo colore può essere consumata dai più
piccoli, anche aggiunta a creme e torte.
La barbabietola rossa si consuma solo cotta ed è ottima in insalate
e per farcire la pasta fresca.
GIALLO/ARANCIO
Appartengono a questo gruppo l’albicocca, l’arancia, la clementina,
il kaki, il limone, il mandarino, il melone, la nespola, la nettarina,
il peperone, la pesca, il pompelmo, la zucca.
Gli alimenti del gruppo giallo/arancio sono degli ottimi alleati della
nostra salute, non soltanto perché il loro consumo è associato
a un minor rischio di sviluppare tumori e patologia cardiovascolari, ma
anche perché alcune sostanze contenute in questo gruppo di alimenti
sono importanti per la vista e prevengono l’invecchiamento cellulare.
«Tipico di questo gruppo di frutta è il contenuto di un phytochemical
con potente azione provitaminica ed antiossidante: il beta-carotene. Tale
sostanza, infatti, è il precursore della vitamina A che interviene
nella crescita, nella riproduzione e nel mantenimento dei tessuti, nella
funzione immunitaria e nella visione. Il beta-carotene protegge le nostre
cellule dal danno provocato dai radicali liberi, viene assorbito con i
grassi e se assunto con gli alimenti, non procura sovradosaggio, come
invece può verificarsi nel caso di un eccessivo uso di integratori.
Questo gruppo di alimenti è anche ricco di flavonoidi, sostanze
che ci proteggono da vari tipi di tumore. I flavonoidi svolgono la loro
azione per lo più a livello gastro-intestinale, neutralizzando
la formazione di radicali liberi o catturandoli prima che possano danneggiare
altre molecole.» 6 L’arancia, il limone sono ricchi di vitamina
C che, oltre alla funzione antiossidante , contribuisce alla produzione
del collagene. E’ scientificamente provata l’azione protettrice
delle antocianine, phytochemicals presenti nelle arance in grande quantità,
con proprietà antinfiammatorie, antitumorali e anticoagulanti.
Alimento |
Acqua |
Zucch. |
Fibra |
Energ. |
Potass. |
Magn. |
Vit.A |
Vit.C |
100 g.p.e. |
g |
g |
g |
Kcal |
mg |
mg |
mg |
mg |
Carota |
92 |
7,6 |
3,1 |
35 |
220 |
11 |
1148 |
4 |
Peperone |
92 |
4,2 |
1,9 |
22 |
210 |
11 |
139 |
151 |
Zucca |
95 |
2,5 |
- |
18 |
- |
10 |
599 |
9 |
| Albicocca |
86 |
6,8 |
1,5 |
28 |
320 |
11 |
360 |
13 |
Arancia |
87 |
7,8 |
1,6 |
34 |
200 |
10 |
71 |
50 |
Kaki |
82 |
16 |
2,5 |
65 |
170 |
- |
237 |
23 |
Limone |
92 |
2,3 |
1,9 |
11 |
140 |
12 |
0 |
50 |
Mandarino |
81 |
17,6 |
1,7 |
72 |
210 |
10 |
18 |
42 |
|
|
90 |
7,4 |
0,7 |
33 |
333 |
11 |
189 |
32 |
Nespola |
85 |
6,1 |
2,1 |
28 |
250 |
- |
170 |
1 |
Pesca |
91 |
6,1 |
1,6 |
27 |
260 |
9 |
27 |
4 |
Pompelmo |
91 |
6,2 |
1,6 |
26 |
230 |
9 |
tr. |
40 |
Profilo gastronomico
La carota e il peperone, oltre a conferire sapore a svariate pietanze,
aggiungono colore alla tavola. Per un’insalata mediterranea si possono
unire gli ortaggi con gli agrumi e decorare il tutto con olive nere e
capperi. Il melone può essere abbinato con i salumi e può
costituire un piatto unico così come un semplice antipasto. La
zucca trova in cucina un’ampia utilizzazione grazie al suo sapore
dolce, come ripieno di paste fresche e come ingrediente per risotti e
minestroni. Le frutta di questo colore è disponibile per tutto
l’anno, con gli agrumi tipici della stagione fredda e le pesche
e le albicocche della stagione calda.
VERDE
A questo gruppo appartengono gli agretti, gli asparagi, il basilico, la
bieta, i broccoletti, i broccoli, il carciofo, il cavolo, la cicoria,
le cime di rapa, l’indivia, il kiwi, la lattuga, il prezzemolo,
la rughetta, gli spinaci, l’uva e la zucchina.
Anche il consumo di frutta e ortaggi del gruppo verde è associato
a un minor rischio di sviluppare tumori e patologie cardiovascolari. Inoltre
alcune sostanze contenute in questi alimenti sono ritenute importanti
per la trasmissione dell'impulso nervoso. «Tipico di questo gruppo
di frutta e ortaggi è l’alto contenuto di due phytochemical
con potente azione antiossidante: la clorofilla e i carotenoidi. Tali
sostanze si sono dimostrate preventive in molti tipi di tumore e protettive
contro le patologie coronariche.» 7 Il colore verde di questi ortaggi
è dovuta alla clorofilla, molecola presente nelle parti verdi delle
piante, che capta l’energia luminosa necessaria perché le
piante possano svolgere la fotosintesi clorofilliana. Gli ortaggi verdi
contengono magnesio, «un minerale molto importante perché
partecipa al metabolismo dei carboidrati e delle proteine , regola la
pressione dei vasi sanguigni e la trasmissione dell’impulso nervoso.
Il magnesio, inoltre, stimola l’assorbimento del calcio, del fosforo,
del sodio e del potassio, minerali fondamentali per il nostro benessere.»
8
Negli alimenti verdi è presente anche un’elevata quantità
di carotenoidi, particolari phytochemicals che sono responsabili della
visione, delle sviluppo delle cellule epiteliali e difendono dall’invecchiamento.
I vegetali a foglia verde costituiscono la miglior fonte di acido folico
e folati , la cui azione è fondamentale nelle donne in gravidanza
per la prevenzione del rischio di incompleta chiusura del canale vertebrale
dei neonati. L’acido folico e i folati contribuiscono inoltre alla
prevenzione dell’aterosclerosi. Il contenuto di vitamina C degli
ortaggi e della frutta di questo colore è molto elevato, in particolare
nei broccoli, nel prezzemolo, negli spinaci e nel kwi. Il principale ruolo
svolto da questa vitamina è quello antiossidante, di protezione
contro i radicali liberi associati allo sviluppo di malattie cardiovascolari,
neurologiche, tumori e all’invecchiamento precoce. La vitamina C
favorisce l’assorbimento del ferro contenuto nella frutta e nella
verdura.
Alimento |
Acqua |
Zucch. |
Fibra |
Energ. |
Potass. |
Magn. |
Vit.A |
Vit.C |
100 g.p.e. |
g |
g |
g |
Kcal |
mg |
mg |
mg |
mg |
Agretti |
92 |
2,2 |
2,3 |
17 |
- |
- |
392 |
24 |
Asparagi |
91 |
3,3 |
2,0 |
29 |
- |
13 |
82 |
18 |
Basilico |
92 |
5,1 |
- |
39 |
300 |
- |
658 |
26 |
| Bieta |
89 |
2,8 |
1,2 |
17 |
196 |
38 |
263 |
24 |
Broccoli |
92 |
3,1 |
3,1 |
27 |
340 |
29 |
2 |
54 |
Carciofi |
91 |
1,9 |
5,5 |
22 |
376 |
45 |
18 |
12 |
Cetrioli |
96 |
1,8 |
0,8 |
14 |
140 |
8 |
tr. |
11 |
Cicoria |
94 |
3,2 |
1,1 |
18 |
- |
6 |
10 |
3 |
|
Indivia |
93 |
2,7 |
1,6 |
16 |
380 |
- |
213 |
35 |
Lattuga |
94 |
2,2 |
1,5 |
19 |
240 |
6 |
229 |
6 |
Prezzemolo |
87 |
tr. |
5,0 |
20 |
670 |
- |
943 |
162 |
Rughetta |
91 |
3,9 |
0,9 |
28 |
468 |
- |
742 |
110 |
Spinaci |
90 |
2,9 |
1,9 |
31 |
530 |
60 |
485 |
54 |
Zucchine |
94 |
1,4 |
1,2 |
11 |
264 |
17 |
6 |
11 |
|
|
85 |
9,0 |
2,2 |
44 |
400 |
12 |
- |
85 |
Olive |
77 |
1,0 |
3,0 |
142 |
- |
22 |
tr. |
- |
|
|
80 |
15,6 |
1,5 |
61 |
192 |
7 |
4 |
6 |
Profilo
gastronomico
L’uva da tavola è un frutto pronto all’uso e può
essere consumato per merenda o anche per uno spuntino fuori casa. Agretti,
bieta, asparagi, cicoria, spinaci e indivia sono ortaggi particolarmente
gustosi. Se cotti a vapore mantengono di più il sapore ed il loro
contenuto in sali minerali e vitamine che altrimenti andrebbe disperso
nel liquido di cottura. Le salse verdi a base di prezzemolo e basilico
arricchiscono le pietanze, conferendo loro quel sapore che altrimenti
si potrebbe ottenere solo con l’aggiunta di sale.
BLU/VIOLA
Appartengono a questo gruppo i fichi, i lamponi, i mirtilli i radicchi,
l’una nera.
Frutta e verdura del gruppo blu/viola sono fondamentali per la nostra
salute, «non soltanto perché il loro consumo è associato
a un minor rischio di sviluppare tumori e patologie cardiovascolari, ma
anche perché contengono alcune sostanze importanti per la vista,
la struttura dei capillari sanguigni e la funzione urinaria.» 9
I composti ad azione protettiva di questo gruppo di alimenti sono quei
phytochemicals caratterizzati da un elevato potere antiossidante: le antocianine.
«Tali sostanze si sono dimostrate molto utili nel trattamento delle
patologie della circolazione del sangue , della fragilità capillare,
nella prevenzione dell’ateroscherosi indotta da alti livelli di
colesterolo, nell’inibizione dell’aggregazione piastrinica
e nel migliorare la funzione visiva. Il consumo di alimenti contenenti
antocianine è anche associato ad una ridotta incidenza di tumori.10
Elevato nel ribes e nel radicchio è il contenuto di vitamica C
che, oltre ad avere un’azione antiossidante, partecipa alla formazione
della carnitina e del collagene. Il consumo di frutti di bosco è
consigliato per curare la fragilità dei capillari e per prevenire
le infezioni del tratto urinario. Questo gruppo di alimenti è ricco
anche di carotenoidi che svolgono azione preventiva nei confronti di molti
tipi di tumore , delle patologie cardiovascolari incluso l’ictus,
della cataratta, dell’invecchiamento cellulare, delle patologie
neurodegenerative e dell’invecchiamento cutaneo.Il radicchio contiene
, oltre ai composti che gli conferiscono il caratteristico sapore amaro,
anche buone quantità di beta-carotene, precursore della vitamina
A che interviene nella crescita, nella riproduzione e nel mantenimento
dei tessuti, nella funzione immunitaria e nel meccanismo della visione.
Il radicchio è inoltre una buona fonte di potassio, il cui consumo
è protettivo della salute del tessuto osseo ed è associato
ad un rischio minore di patologie cardiovascolari e ipertensione. Buona
fonte di potassio sono anche i fichi, le more e le prugne. Le melenzane
sono ricche di magnesio, e apportano un ridottissimo numero di calorie.
Tutti gli alimenti di questo gruppo sono caratterizzati da un cospicuo
contenuto di fibre. I frutti di bosco in particolare contengono fibra
solubile, che regola l’assorbimento degli altri nutrienti e alimenta
la flora microbica intestinale., che la trasforma in composti importanti
per una regolare funzione intestinale.
Alimento |
Acqua |
Zucch. |
Fibra |
Energ. |
Potass. |
Magn. |
Vit.A |
Vit.C |
100 g.p.e. |
g |
g |
g |
Kcal |
mg |
mg |
mg |
mg |
Melenzane |
93 |
2,6 |
2,6 |
18 |
184 |
11 |
tr. |
11 |
Radicchio |
94 |
tr. |
5,0 |
20 |
670 |
- |
943 |
162 |
Fichi |
82 |
11,2 |
2,0 |
47 |
270 |
- |
15 |
7 |
| Mirtilli |
85 |
5,1 |
3,1 |
25 |
160 |
- |
13 |
15 |
|
|
85 |
8,1 |
3,2 |
36 |
260 |
23 |
2 |
19 |
Prugne |
87 |
10,5 |
1,5 |
42 |
190 |
6 |
16 |
5 |
|
|
77 |
6,6 |
3,6 |
28 |
370 |
17 |
17 |
200 |
Uva nera |
80 |
15,6 |
1,5 |
61 |
192 |
7 |
4 |
6 |
Profilo gastronomico
Il radicchio e le melenzane possono essere preparati in modo leggero:
grigliati con aggiunta di olio d’oliva e aromi costituiscono un’ottima
portata. Le frutta di questo colore sono buone con aggiunta di insalate
o in macedonie di frutta, grazie al contenuto di zucchero e di caratteristici
aromi. I fichi accompagnati al pane risultano un’ottima merenda
o colazione specie per i più piccini: Tutte le frutta di bosco
arricchiscono anche frappé, gelati e torte. Il radicchio ha un
sapore caratteristico: cotto, è buono per farcire la pasta fresca
o le torte salate.
BIANCO
Appartengono a questo gruppo l’aglio, il cavolfiore, la cipolla
il finocchio, i funghi, la mela, la pera, i porri, il sedano. Frutta e
verdura del gruppo bianco sono degli ottimi alleati della nostra salute.
Infatti riducono il rischio di sviluppare tumori e patologie cardiovascolari,
oltre a rinforzare il tessuto osseo e i polmoni. «Tipico di questo
gruppo di frutta e ortaggi è il contenuto di un phytochemical con
potente azione antiossidante: la quercetina, sostanza che si è
dimostrata molto utile nella prevenzione di diversi tumori.» 11
Gli alimenti del gruppo bianco sono una vera miniera di salute per la
ricchezza in fibre, sali minerali (soprattutto potassio, il cui consumo
è protettivo del tessuto osseo e previene le patologie cardiovascolari
e l’ipertensione) e vitamine, in particolare la vitamina C. Il crescente
interesse scientifico per gli alimenti del gruppo bianco è legato
soprattutto al fatto che contengono particolari phytochemicals (isotiocianati)
che prevengono l’invecchiamento cellulare. Le mele e le cipolle
sono alimenti che contengono grandi quantità di flavonoidi (flavonoli,
catechine, flavoni), potenti antiossidanti i cui effetti benefici sono
anche associati alla protezione nei confronti del tumore e alla funzionalità
polmonare (in particolare quelli contenuti nelle mele). I flavonoidi contenuti
nelle cipolle interagiscono con il meccanismo che regola la perdita di
calcio dal tessuto osseo.
L’aglio, le cipolle e i porri contengono una sostanza , l’allisolfuro,
che protegge il nostro organismo dalle patologie coronariche , rende il
sangue più fluido e meno incline alla formazione di trombi e aiuta
nella prevenzione di varie forme di tumore.
I funghi rappresentano, insieme ai cereali e alle carni, «una delle
principali fonti di selenio, un minerale che pur se in piccolissime quantità
serve al nostro organismo quotidianamente per prevenire l’ipertensione,
le anemie, diversi tipi di tumore e l’invechiamento.»
Alimento |
Acqua |
Zucch. |
Fibra |
Energ. |
Potass. |
Magn. |
Vit.A |
Vit.C |
100 g.p.e. |
g |
g |
g |
Kcal |
mg |
mg |
mg |
mg |
Aglio |
80 |
8,4 |
3,1 |
41 |
600 |
25 |
5 |
5 |
Cipolla |
92 |
5,7 |
1,0 |
26 |
140 |
4 |
3 |
5 |
Porro |
88 |
5,2 |
2,9 |
29 |
- |
3 |
tr. |
9 |
| Sedano |
88 |
2,2 |
1,6 |
20 |
280 |
16 |
207 |
32 |
| Cavolfiore |
90 |
2,4 |
2,4 |
25 |
350 |
28 |
50 |
59 |
Finocchio |
93 |
1,0 |
2,2 |
9 |
354 |
16 |
2 |
12 |
| Funghi |
88 |
0,8 |
2,3 |
20 |
320 |
13 |
0 |
3 |
Mela |
82 |
10,0 |
2,6 |
38 |
125 |
3 |
8 |
6 |
Pera |
87 |
8,8 |
3,8 |
35 |
127 |
7 |
tr. |
4 |
Profilo
gastronomico
Gli ortaggi di questo gruppo si prestano per la preparazione di piatti
grigliati e/o gratinati ad elevato potere saziante e ridotto contenuto
calorico. I finocchi sono raccomandati anche crudi come rompidigiuno o
per neutralizzare un crampo da fame. Il sedano è forse l’ortaggio
più caratteristico della nostra gastronomia mediterranea: pensate
cosa sarebbero i nostri sughi senza il suo sapore e il suo aroma! Le mele
e le pere, da consumare crude, anche con la buccia per aumentare l’apporto
di fibra.
Conclusione
Mangiare frutta e verdura , dunque, è importante in ogni fase della
vita ed è bene iniziare fin da piccoli per sperimentare il loro
universo gustoso e per acquisire corrette abitudini alimentari ancorate
all’acqua, agli zuccheri, alle vitamine, ai minerali, alle fibre
alimentari e ai phytochemicals.
1) L’acqua è un nutriente essenziale non solo perché
costituisce il 60% del nostro corpo, ma anche perché è il
mezzo con cui avvengono tutti i processi che permettono alle cellule di
conservarsi e riprodursi. Essa mantiene la concentrazione ottimale degli
alimenti presenti nelle nostre cellule, trasporta i nutrienti ed espelle
i prodotti di scarto dall’organismo.
2) Le vitamine ci aiutano ad utilizzare l’energia fornita dai carboidrati,
dai grassi e dalle proteine e molte di esse hanno un notevole potere antiossidante,
poiché rallentano l’invecchiamento.
3) I minerali costituiscono la struttura delle cellule regolandone le
funzioni e sono basilari nel metabolismo.
4) La fibra, di cui gli alimenti vegetali sono la fonte principale, oltre
a regolare la funzione intestinale, procura un senso di sazietà,
limitando il consumo di cibo. Poiché non viene digerita, transita
nel tubo intestinale, favorendo l’eliminazione di sostanze nocive
e contribuendo ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e il rischio
di ipertensione.
5) I phytochemicals (composti organici di origine vegetale) presenti solo
nella frutta e nella verdura, sono responsabili dei colori così
vari e invitanti. Tra questi si annoverano le clorofille, i carotenoidi,
le antocianine e i polifenoli, che proteggono il nostro organismo, riducendo
il rischio di molte patologie.
6) La frutta e gli ortaggi, infine, contengono poco sodio e molto potassio
e sono quindi molto indicati per chi soffre di ipertensione e di patologie
cardiovascolari. Inoltre, grazie al loro scarso apporto di grassi, sono
preziosi anche per chi vuole tenere sotto controllo il colesterolo.
Non a caso il Ministro della Salute Pubblica il prof. Girolamo Sirchia,
in uno dei punti del suo decalogo sulla «Dieta Mediterranea, scrive:
«BERE ACQUA E CONSUMARE MOLTE FRUTTA E ORTAGGI.»
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